Oriente - OCCASIONI VIAGGI

Vai ai contenuti

Menu principale:

Oriente

COSE DA SAPERE > QUANDO PARTIRE > SCEGLIERE DESTINAZIONE > Per Continente > Asia

BIRMANIA

Il clima è caratterizzato da tre stagioni: l'inverno, che va da novembre a marzo, fresco e secco, il periodo migliore;l'estate, umida, monsonica, da giugno ad ottobre; la primavera, da aprile a giugno, in cui nella zona centrale (bagan) può fare veramente caldo Le piogge non sono distribuite uniformemente in tutto il paese.


CAMBOGIA


Precipitazioni abbondanti fra maggio e novembre e discreta piovosità anche negli altri mesi. Le aree aride sono limitate alle regioni più interne e si trovano nel settore nordorientale del paese. Per i soggiorni balneari é sconsigliata la stagione delle piogge (da maggio a novembre), il periodo migliore va da dicembre a febbraio, anche perché non è il più caldo.




CINA


Il clima della Cina va dal freddo intenso al caldo insopportabile, con tutte le variazioni intermedie. I periodi migliori per visitare la Cina sono la primavera (marzo-aprile) e l'autunno (settembre-ottobre). Nei periodi festivi, in particolare durante il Capodanno cinese, risulta difficile sia spostarsi per il paese sia trovare soluzioni per il pernottamento. In Tibet piove solo in Luglio e Agosto ma tra Novembre e Marzo e' meglio limitarsi alla regione di Lhasa arrivandoci in aereo, dato che i passi sono innevati. Le regioni a sud, Hong kong e l'isola di Hainan hanno una stagione delle piogge che va da maggio a settembre, ma fa abbastanza caldo fino a Dicembre. L' estate è invece il periodo migliore per Urumqi e la via della seta.


COREA DEL SUD


I periodi più piacevoli dell'anno per visitare la Corea del Sud sono l'autunno, da settembre a novembre, quando il clima è asciutto e la primavera. Sconsigliabili sono, invece, l'inverno (troppo freddo) e soprattutto l'estate, troppo calda, umida, affollata di turisti, cara e soggetta a occasionali tifoni.


GIAPPONE


Con i suoi cieli limpidi e i ciliegi in fiore, la primavera (da marzo a maggio) è probabilmente la stagione maggiormente celebrata in Giappone, ma coincide con il periodo delle vacanze giapponesi e di conseguenza molte delle località più rinomate tendono a essere piene di turisti locali. L'autunno (da settembre a novembre) è un'epoca splendida per visitare il paese: le temperature sono piacevoli e la campagna si riveste di colori fantastici. Nel culmine della stagione invernale (da dicembre a febbraio) può fare molto freddo, mentre con il caldo estivo (da giugno ad agosto) avventurarsi anche solo brevemente in una zona senza aria condizionata può diventare un'impresa estenuante. Il vantaggio di questi periodi è che le mete turistiche in genere sono meno affollate. Quando si pianifica il viaggio è utile ricordarsi anche dei periodi festivi: spostarsi e cercare un albergo a Capodanno, nella Settimana d'Oro (tra la fine di aprile e l'inizio di maggio) e durante la festa dell'O-bon, in estate, può diventare molto problematico.


FILIPPINE


In genere il periodo migliore per visitare le Filippine è quello compreso tra la metà di dicembre e la metà di maggio, quando non ci sono uragani; durante le vacanze di Natale e di Pasqua però molta gente si mette in viaggio e diventa difficile trovare posto su qualsiasi mezzo di trasporto. Gennaio e maggio sono i mesi con le feste più pittoresche, mentre le risaie a terrazza di Luzon danno il meglio di sé a marzo e ad aprile; questo è anche il periodo migliore per visitare le isole minori.


HONG KONG


Per ciò che concerne il clima, i periodi ottobre-novembre e aprile-maggio sono sicuramente i migliori per visitare Hong Kong. Infatti, da dicembre a marzo le precipitazioni sono elevate e da giugno a settembre il calore e l'umidità sono difficili da tollerare. Andare o venire da Hong Kong potrebbe risultare complicato durante il capodanno cinese, celebrato nei primi mesi dell'anno.


INDIA


In India i fattori climatici sono talmente diversificati che è impossibile scegliere un periodo meteorologicamente migliore di altri per il viaggio, ma, in linea di massima, in buona parte del paese, i mesi più piacevoli sono quelli che vanno da ottobre a marzo. Nell'estremo sud e a Madras i monsoni fanno sì che, tendenzialmente, il periodo migliore vada da gennaio a settembre, le regioni più settentrionali prendono la coda del monsone e sono molto fredde d'inverno quindi il Sikkim e l'India nordorientale, regioni sempre piovose, sono più appetibili da marzo ad agosto e il Kashmir e le regioni montagnose dell'Himachal Pradesh, Ladakh e Srinagar sono più praticabili tra maggio e settembre. I deserti del Rajasthan e la regione himalayana nordoccidentale offrono il meglio di sé nella stagione dei monsoni. La stagione del trekking nell'Himalaya indiano dura pressappoco da aprile a novembre, anche se varia molto a seconda del percorso, dell'altitudine e della regione. La stagione sciistica è da gennaio a marzo. Le festività in India sono numerosissime, e molte di esse sono così spettacolari che sarebbe una follia perderle. Si comincia a gennaio con la festa laica del Republic Day a Delhi: qui vedrete elefanti, una processione, parate militari e principesco splendore indiano in abbondanza. A febbraio, Holi è una delle feste hindu più vivaci del nord dell'India. Segna la fine dell'inverno e consiste essenzialmente nel gettare acqua colorata e polvere rossa sul maggior numero di persone possibile in un giorno.La festa sciita Muharram, che dura 10 giorni, commemora il martirio del nipote di Maometto con una grandiosa parata, durante la quale i devoti penitenti si autoflagellano in preda a religioso fervore. Il posto migliore per assistervi è Lucknow, la principale città indiana sciita; per i prossimi due o tre anni si celebrerà in aprile/maggio. La grande festa di Kumbh Mela commemora un'antica battaglia tra dei e demoni per il possesso di un vaso (kumbh). Durante questa battaglia, dal vaso caddero quattro gocce di nettare che finirono su Allahabad, Haridwar, Nasik e Ujjain. Si tiene ogni tre anni, in una delle quattro città a turno, l'ultima volta si è svolta a Haridwar dal 1° febbraio all'11 maggio 1998.La grande parata del carro Rath Yatra non è un rally, ma uno spettacolo cui si assiste a Puri in maggio/giugno: il gigantesco carro-tempio del dio Jagannath fa il suo viaggio annuale, tirato da migliaia di devoti ferventi. Uno dei grandi eventi dell'anno nel Kerala è la Nehru Cup Snake Boat Races, una gara di imbarcazioni che ha luogo il secondo sabato di agosto sulle acque stagnanti di Alappuzha (Alleppey).La festa di Ganesh Chaturthi, in agosto/settembre, è dedicata al popolare dio Ganesh dalla testa di elefante. Viene celebrata un po' dappertutto, ma con particolare entusiasmo a Maharashtra. Vengono eretti santuari, fatti esplodere petardi, idoli di creta vengono immersi nei fiumi o nel mare e tutti cercano di non guardare la luna poiché si ritiene che porti sfortuna. A settembre/ottobre è tempo di incamminarsi verso le colline per assistere al delizioso Festival of the Gods nel Kullu, che fa parte del Dussehra Festival, particolarmente spettacolare a Mysore e Ahmedabad.A novembre ha luogo la variopinta e grande Camel Festival a Pushkar nel Rajasthan. Diwali (o Deepavali) è la festa più allegra del calendario hindu e le celebrazioni, sempre a novembre, durano 5 giorni. Dolci, lampade a olio e mortaretti sono i protagonisti di questi riti in onore di diverse divinità. Sarà forse una scena fin troppo conosciuta, ma l'unico posto in cui vale la pena trovarsi a Natale è una spiaggia di Goa.


INDONESIA


È possibile viaggiare durante la stagione delle piogge in molte parti dell'Indonesia, ma la pioggia può impedire alcune attività e percorrere strade fangose nelle zone meno sviluppate è problematico. In generale, l'epoca migliore per il viaggio è la stagione secca, da maggio a ottobre. Il periodo delle feste di Natale attira molti turisti australiani e l'affollamento è ancora maggiore in concomitanza con le vacanze estive in Europa. Il principale periodo festivo in Indonesia coincide con la fine del Ramadan, quando alcune località turistiche vengono prese d'assalto e i prezzi aumentano esponenzialmente.


LAOS


Il periodo migliore per visitare il Laos è quello compreso tra novembre e febbraio, quando piove di meno e non fa troppo caldo. Se avete intenzione di andare sui monti sono piacevoli anche i mesi di maggio e luglio. Durante la stagione delle piogge (da luglio a ottobre) le strade possono essere completamente invase dall'acqua, ma si può ricorrere ai numerosi trasporti fluviali. I mesi dell'alta stagione turistica sono agosto e quelli compresi tra dicembre e febbraio, ma il numero di turisti è relativamente basso in qualsiasi periodo dell'anno. Ah, a dicembre e gennaio nell'alto Mekong fa freddo, quindi se entrate dalla Thailandia e scendete a Luang Prabang in barca in quella stagione copritevi bene, tipo calze di lana e berretto.


MALESIA


In Malaysia vi è un clima caldo e umido durante tutto l'anno e quindi troverete sole e caldo in abbondanza in qualsiasi momento decidiate di visitarla. Cercate di evitare la stagione delle piogge (tra novembre e febbraio) nella regione peninsulare. Se vi interessa andare in spiaggia scegliere in questo periodo le isole dello stretto di malacca, come Langkawi, Penang, Pangkor. Scegliere invece tra marzo ed ottobre le spiagge delle isole del mar cinese meridionale, sul lato ovest della penisola come Redang e Tioman e sulla costa di Sabah e Sarawak come Labuan o Sipadan, dove peraltro può piovere in qualsiasi momento. Le tartarughe di mare depongono le loro uova su questa costa nel periodo che va da maggio a settembre.


NEPAL


Per andare in Nepal è importante scegliere la stagione giusta in base al clima. L'alta stagione turistica è l'inizio della stagione secca, cioè ottobre e novembre: il clima è mite, l'aria è tersa, la visibilità perfetta e la natura rigogliosa, grazie all'effetto dei monsoni. Alla fine della stagione secca, da febbraio ad aprile, la visibilità non è così buona a causa della polvere, ma la temperatura è ottima e fioriscono i fiori più belli. A dicembre e a gennaio la visibilità non è male, ma a volte fa troppo freddo: per molti trekking bisogna equipaggiarsi per la neve, ma anche chi sta a Katmandu negli alberghi più economici batterà i denti perché non c'è il riscaldamento. Il resto dell'anno non è molto indicato: tra maggio e giugno il caldo e la polvere si fanno insopportabili, da metà giugno a settembre i monsoni rendono impraticabile il Terai e oscurano le montagne con nuvoloni neri. Il periodo giugno/luglio è uno dei periodi meno favorevoli per visitare il Paese in generale, le escursioni ai parchi nazionali nel Terai (Chitwan, Bardia eccetera) non sono possibili in quanto oltre alla scarsissima visibilità data dalla grande quantità di umidità gli alloggi al loro interno sono chiusi in quanto le vie di accesso risultano di difficile percorribilità. Per quanto riguarda il trekking, percorsi di tipo "tradizionale" sono abbastanza difficili per la costante presenza di forti temporali (anche se brevi). I sentieri risultano difficilmente percorribili, trasformati come sono in vere e proprie colate di fango dalla violenza del monsone e infestati, fra l'altro, dalle "famose" sanguisughe nepalesi. Anche i trasporti via terra all'interno del Paese sono abbastanza avventurosi in quanto il monsone spesso causa frane e smottamenti con conseguenti interruzioni delle vie di comunicazione. In questo periodo o si raggiungono le remote regioni del Dolpo e del Mustang, risparmiate dal monsone, o si cerca di contenere i problemi limitandosi a visitare la valle di Kathmandu e fare un trekking sull'Annapurna partendo da Jomosom, già abbastanza in alto da evitare le sanguisughe e parzialmente protetta dalle montagne.


SINGAPORE


Ogni periodo è buono per visitare Singapore. Il clima non è sicuramente una variabile, dato che un po' di pioggia cade tutto l'anno. Potreste invece cercare di coordinare il vostro viaggio con quelle che sono le feste e gli eventi culturali più importanti: tra questi non dimenticate il Festival di Thaipusam, il più affascinante, celebrato in febbraio. Al contrario, se le vostre maggiori passioni sono il cibo e lo shopping, luglio potrebbe essere il mese giusto con il Festival del cibo di Singapore e la grande fiera di Singapore.


THAILANDIA


Per quanto riguarda il clima, il periodo migliore per gran parte della Thailandia va da novembre a febbraio, i mesi meno piovosi e meno caldi. Se si intende visitare solamente il sud, sono indicati anche i mesi di marzo, aprile e maggio, quando nel resto del paese si soffoca dal caldo. Al nord il periodo più consigliabile è fine novembre e inizio dicembre oppure febbraio, quando la temperatura ricomincia a salire. I mesi peggiori per andare a Bangkok sono aprile, quando la città si trasforma in una fornace, e ottobre, mese delle piogge torrenziali. La Thailandia raggiunge il pienone a dicembre e ad agosto; i mesi con il minor numero di turisti sono maggio, giugno e settembre. Come per la Malesia scegliere comunque le spiagge e le isole del mar cinese come Koh Samui tra Aprile e Settembre, quelle del mare delle andamane (costa ovest) come Krabi e Phuket tra Novembre  e Febbraio. La stagione di koh Samui è comunque tendenzialmente più lunga, con le piogge concentrate tra metà Ottobre e Dicembre, la stagione più piovosa di Phuket va da Giugno a Settembre. Peraltro è sempre possibile spostarsi da una costa all'altra con una certa facilità.


VIETNAM


Per andare in Vietnam non esiste un periodo migliore di un altro. Infatti, quando una regione è troppo piovosa o fredda, o invece incredibilmente afosa, c'è sempre un'altra zona in cui il tempo è sereno e si sta bene. Nel sud del paese si possono individuare con una certa approssimazione due stagioni: la stagione umida (da maggio a novembre, con alte punte di piovosità da giugno ad agosto) e la stagione secca (da dicembre ad aprile). Il periodo più caldo e umido è compreso tra la fine del mese di febbraio e maggio. La zona costiera centrale gode invece di un clima secco da giugno a ottobre. Anche nella parte settentrionale ci sono due stagioni: inverni freddi e piovosi (da novembre ad aprile) e calde estati (da maggio a ottobre). Naturalmente, le regioni montane sono più fresche di quelle costiere e durante l'inverno le temperature possono scendere anche sotto zero. Le zone centrali e settentrionali sono anche occasionalmente vittime di tifoni, specialmente tra giugno e novembre. Coloro che visitano il Vietnam dovranno ricordarsi delle celebrazioni del capodanno Tet (a fine gennaio o agli inizi di febbraio) prima di mettersi in viaggio: gli spostamenti (anche quelli verso l'estero) diventano veramente difficili, gli alberghi sono pieni e molti esercizi commerciali chiudono per almeno una settimana (se non di più).



Torna ai contenuti | Torna al menu